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| Pare che il 13 sia il giorno scelto e definitivo...il Pride di Roma s'ha da fare...non s'è ancora capito bene quale sarà l'itinerario (ovvero dentro a quale tombino dovremo sparire per raggiungere la meta sconosciuta)...ma si mormora che la partenza sia da P.zza della Repubblica (come sempre) eppoi tuuuutti i fori imperiali fino a P.zza Navona...che però non s'è capito se, nel mentre che marciamo, l'orda di celerini in tenuta antisommossa (che si sa che i gay si ubriacano eppoi diventano violenti) ci manganellerà perché il percorso non è autorizzato.
Sarebbe da chiedere se sono autorizzati (invece) i minchioni di (s)forza (quasi)nuova che, puntualmente, fanno la loro comparsata...scortati all'entrata e scortati all'uscita di scena dai solerti celerini (che pare li conoscano e tengano particolarmente alla loro incolumità).
Quindi. Detto questo. Non so se ci andrò.
Chiaro che se ci andrò sarò facile da individuare tra folla: sono quella che procede a balzelli, intonando l'allegra canzoncina che fa "chi non salta celerino è!". (gh) |
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